Bruciati a Surbo alcuni bidoni dell'indifferenziata. L'azienda Monteco li sostituisce con altri nuovi

Bruciati a Surbo alcuni bidoni dell'indifferenziata. L'azienda Monteco li sostituisce con altri nuovi
23 Mag

Bruciati a Surbo alcuni bidoni dell'indifferenziata. L'azienda Monteco li sostituisce con altri nuovi

Incendiati a Surbo alcuni bidoni della raccolta indifferenziata distribuiti dall'azienda Monteco. In mattinata sono stati sostituiti con altri nuovi di zecca. L'episodio vandalico, però, è stato subito segnalato alle forze dell'ordine

Surbo. È rimasta soltanto la cenere dei bidoni che un tempo erano presenti in quattro vie della cittadina di Surbo. E così stamattina i lavoratori dell’azienda Monteco – che a breve farà partire la raccolta differenziata anche nel comune situato a pochi chilometri da Lecce – hanno sostituito alcuni contenitori dell’indifferenziata dati alle fiamme nelle scorse ore con altri nuovi di zecca. Nell’attesa che venga completato tutto l’iter propedeutico all’avvio della differenziata, infatti, Monteco aveva sostituito i cassonetti della vecchia impresa gestore del servizio con i propri. Un provvedimento che, in qualche modo, si avvicinasse alle esigenze dei cittadini in questa fase di transizione alla nuova modalità di raccolta.

A partire dallo scorso venerdì 28 aprile, inoltre, due punti di distribuzione stanno permettendo ai cittadini residenti di ritirare il contenitore domestico grigio adibito alla raccolta dei rifiuti non riciclabili altrimenti detto secco residuo. A tal fine, gli utenti vengono chiamati ad esibire – presso i punti di distribuzione – un documento di validità valido, il codice fiscale e la copia dell’ultima bolletta dei rifiuti (Ta.RI).

Poi, in mattinata, la brutta scoperta. La sostituzione dei bidoni inceneriti è, come già anticipato, avvenuta immediatamente.
Resta però il rammarico. Si tratta, del resto, di un atto vandalico che, comunque, l’azienda ha segnalato prontamente alle forze dell’ordine. Adesso spetterà alle autorità competenti tentare di risalire agli autore del gesto.

Fonte: leccenews24.it