Il nostro mare è troppo bello per non salvarlo dalla plastica. Gli eco-informatori Monteco scendono in spiaggia

Il nostro mare è troppo bello per non salvarlo dalla plastica. Gli eco-informatori Monteco scendono in spiaggia
08 Ago

Il nostro mare è troppo bello per non salvarlo dalla plastica. Gli eco-informatori Monteco scendono in spiaggia

Torre Chianca. Gli eco-informatori Monteco non si fermano mai, nemmeno d’estate, nel mezzo di una stagione estiva che sembra destinata a regalare grandi successi in termini di presenze al Salento.

E così, dopo un tour estivo iniziato il 22 luglio, con tante tappe e tanti appuntamenti, li trovi in un venerdì di inizio agosto al Lido Circeo di Torrechianca, location storica per chi sceglie di trascorrere il proprio relax nelle marine del capoluogo leccese, a spiegare ai bambini come si differenzia, come si ricicla, come si riusa, con l'obiettivo finale 'zero scarti'.

E per parlare alle ‘giovani leve’ quale miglior linguaggio se non quello del gioco? Già, perché attraverso i giochi in spiaggia, a tema ambientale, si può scoprire che è possibile ridurre la quantità di rifiuti che si producono e/o differenziarli nella maniera migliore.

‘Siamo in questa spiaggia bellissima del litorale leccese – racconta Emanuele Montinaro, direttore di Monteco – con un mare dal colore trasparente e con tante famiglie che si godono il meritato riposo. Ecco, questo ecosistema che restituisce benessere non può essere distrutto, deve invece essere preservato. Basta con la plastica e tanti altri materiali inquinanti nel mare. Vogliamo spiegare ai bambini, cittadini dell’oggi e del domani, che la battaglia per una corretta differenziazione passa soprattutto da loro, da loro insieme a noi’.

Accolti dal padrone di casa del Lido Circeo, Mimmo Bianco, gli eco-informatori Monteco hanno radunato tanti piccoli partecipanti ed hanno dato vita a tanti giochi e piccoli mini-quiz (passando per la corsa ad ostacoli e il cruciverba ecologico), tutti a tema ambientale come dicevamo.

‘Col nostro lavoro – racconta Barbara Mignone - vogliamo insegnare a salvaguardare la flora e la fauna marina del Salento. L’eco-informatore è sempre a contatto con la gente, d’estate nei lidi, in inverno nelle scuole, nelle caserme, negli ospedali. La sensibilizzazione passa attraverso un’attenta comunicazione’.

Fonte: leccenews24.it